Week-end al Cinema teatro Pasubio
CINEFORUM ALTO VICENTINO 2001
CINEMA TEATRO PASUBIO
Via P. Maraschin, 79 a SCHIO (Vicenza)
TEL. e FAX 0445-531700
SISTEMA DOLBY DIGITALSABATO 20 FEBBRAIO ore 20.00 - 22.10
DOMENICA 21 FEBBRAIO ore 18.30 - 21.00 Gran Premio della giuria al Festival Internazionale del film di Roma 2009
Regia: Giorgio Diritti
Sceneggiatura: Giorgio Diritti, Giovanni Galavotti, Tania Pedroni
Con: Maya Sansa (Lena), Alba Rohrwacher (Beniamina), Claudio Casadio (Armando), Timo Jacobs (Ufficiale medico SS), Greta Zuccheri Montanari (Martina), Stefano Bicocchi (Il Signor Bugamelli), Eleonora Mazzoni (La Signora Bugamelli), Orfeo Orlando (Il mercante), Diego Pagotto (Pepe)
Fotografia: Roberto Cimatti
Montaggio: Giorgio Diritti, Paolo Marzoni
Musiche: Marco Biscarini, Daniele Furlati
Drammatico, durata 117 min. - Italia 2009
L’ECCIDI DI MONTE SOLE
Nell’estate del ‘44 gli Alleati sfondarono le difese tedesche disposte lungo il fiume Arno. La Wehrmacht fu costretta ad arretrare fino alle colline di Monte Sole, considerate l’ultima linea di difesa prima di Bologna. Nella zona però operava la formazione partigiana Stella Rossa che stava fronteggiando con successo i nazisti, i quali decisero di effettuare un rastrellamento per stroncarne la resistenza. L’incarico venne affidato alle SS guidate dal maggiore Walter Reder. Gli uomini ebbero il tempo di scappare dai villaggi per rifugiarsi nei boschi, confidando che i tedeschi non avrebbero infierito su donne, anziani e bambini. Purtroppo così non fu. L’operazione si rivelò di una brutalità inaudita: tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944 vengono massacrate 770 persone, nei modi più violenti e brutali, nelle case, nei luoghi di culto e nei rifugi. Diverse testimonianze denunciano la presenza di alcuni repubblichini tra gli aguzzini. Gli omicidi continuarono anche nei giorni successivi tanto che alla fine della guerra si contano 955 uccisi per mano dei nazifascisti. Di questi 216 sono i bambini, 316 le donne, 142 gli anziani, cinque i sacerdoti. L’eccidio di Monte Sole è conosciuto come la strage di Marzabotto. In realtà Marzabotto è solo uno dei paesi coinvolti nel massacro. Nel 1989 l’area che fu teatro di questa tragedia è diventata una zona protetta (www.parcostoricomontesole.it).
(a cura di Walter Ronzani)

